Progetto C.R.E.W.

01/07/2020

Territorial Lab 01: Primo incontro del processo partecipativo

  • Territorial Lab1 PROGRAMMAA livello locale, il progetto CREW mira a proteggere la #biodiversità nell’area protetta della #LagunaDiMarano attraverso l'implementazione di una metodologia coordinata per la gestione delle zone umide #WetlandContract in coerenza con i principi della #GestioneIntegrataDelleZoneCostiere - #GIZC. Migliorando l'implementazione di uno strumento integrato, il progetto assicurerà un maggiore coordinamento tra gli #stakeholder e i #decisori, limitando e assorbendo i conflitti tra le questioni di conservazione e le attività economiche (agricoltura, acquacoltura, turismo) e migliorerà il raggiungimento di risultati sostenibili a lungo termine.
  • Territorial Lab1 INVITOIncontro organizzato nell'ambito del progetto #InterregItalia-Croazia #CREW (Coordinated Wetland Management in Italy-Croatia Cross Border Region) finanziato grazie al #FondoEuropeoDiSviluppoRegionale. Il progetto si propone di attuare uno strumento di governance multilivello chiamato #ContrattoDiAreaUmida, orientato a conseguire effetti positivi sugli ecosistemi delle zone umide costiere del Mare Adriatico e sui relativi aspetti socioeconomici, superando le frammentazioni che spesso mettono a repentaglio la loro integrità, sviluppo e conservazione.

12/02/2020

Invito all’incontro pubblico “VERSO UN CONTRATTO DI AREA UMIDA” per la Laguna di Marano”

Gent.mo/a,

 

L’U.T.I. Riviera Bassa Friulana nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera “Coordinated Wetland Management in Italy-Croatia Cross Border Region” acronimo C.R.E.W, finanziato a valere sul Programma Interreg V-A Italia-Croazia CBC 2014-2020 organizza, sabato 15 febbraio p.v. alle ore 10:30 presso la Sala Consiliare del Centro Civico di Marano Lagunare, un incontro pubblico finalizzato alla presentazione di un processo partecipativo per la redazione di un contratto di area umida per la Laguna di Marano.

Il Comune di Marano Lagunare, quale coordinatore territoriale, intende coinvolgere i principali enti e soggetti portatori di interessi del Sistema della Laguna di Marano e delle riserve Valle Canal Novo, Foci dello Stella e Valle Grotari e Vulcan secondo gli indirizzi e i metodi suggeriti dal Tavolo nazionale dei Contratti di Fiume.

In tal senso, la Sua presenza all’incontro rappresenterebbe un apporto prezioso e importante per l’avvio di un percorso volontario di programmazione strategica e negoziata che persegue la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori lagunari.

Scusandoci in anticipo per il breve preavviso e confidando in un riscontro positivo, si porgono distinti saluti.

 

 

Il Presidente dell’U.T.I.

f.to Daniele Galizio

 

Il Sindaco di Marano Lagunare

f.to Mauro Popesso

Progetto CREW – Coordinated Wetland management in Italy-Croatia cross border region

2014 - 2020 Interreg V-A

Italy - Croatia CBC Programme

Call for proposal 2017 Standard - CREW

Priority Axis: Environment and cultural heritage

Le zone umide nella zona di confine tra Italia e Croazia sono ambienti vulnerabili e interconnessi e contribuiscono enormemente alla biodiversità. La loro tutela intreccia aspetti scientifico-ambientali e problemi per la loro gestione. Il progetto CREW intende affrontare queste sfide attraverso la definizione di uno strumento di governance su più livelli capace di ottenere effetti complessivi sugli ecosistemi delle zone umide costiere e sui relativi sistemi socio-economici, superando le frammentazioni che spesso mettono a repentaglio lo sviluppo sostenibile e la conservazione di queste aree fragili.

CREW mira dunque ad assicurare un maggiore coordinamento tra i diversi livelli di pianificazione territoriale e le autorità preposte alla gestione delle zone umide, limitando al contempo i conflitti tra le questioni di conservazione del patrimonio naturalistico e le attività economiche che insistono su quelle are.

CREW mira a raggiungere i seguenti obiettivi:

1. istituire un Osservatorio transfrontaliero per monitorare le migliori pratiche e i dati sulle zone umide costiere italiane e croate;

2. proteggere la biodiversità nelle zone umide costiere italiane e croate attraverso l'implementazione di una metodologia coordinata per la gestione delle zone umide (WetlandContract) in coerenza con i principi della Gestione Integrata delle Zone Costiere - GIZC. Migliorando l'implementazione di uno strumento integrato, il progetto assicurerà un maggiore coordinamento tra gli stakeholder e i decisori, limitando e assorbendo i conflitti tra le questioni di conservazione e le attività economiche (agricoltura, acquacoltura, turismo) e migliorerà il raggiungimento di risultati sostenibili a lungo termine.

3. condividere una strategia transfrontaliera e rafforzare le sinergie tra le zone umide costiere italiane e croate;

4. migliorare la consapevolezza pubblica sul valore degli ecosistemi delle zone umide tra i decisori politici, i gestori, i professionisti e l'opinione pubblica in generale e rafforzare il loro impegno attivo nella governance territoriale.

Attraverso l'attuazione delle azioni previste, CREW promuoverà anche l'attuazione delle politiche comunitarie tra Italia e Croazia. I contratti per le zone umide contribuiscono in particolare al raggiungimento degli obiettivi delle direttive ambientali come la direttiva Habitat, la direttiva Uccelli, la direttiva alluvioni e la direttiva quadro sulle acque.

PARTNER DEL PROGETTO

Contea dell'Istria

Contea di Zara

Contea di Dubrovnik

Unione Territoriale Intercomunale della Bassa Riviera Friulana

Comune di San Benedetto del Tronto

Provincia di Barletta – Andria - Trani